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Il nuovo esame di stato 

  1. L'esame riguarderà esclusivamente materie ed argomenti che sono stati trattati affrontati.

  2. Durante l'esame saranno impiegate esclusivamente prove analoghe a quelle gia sperimentate nel corso dell'anno.

  3. Tutti gli studenti che hanno frequentato l'ultimo anno di scuola saranno ammessi all'esame, anche se non hanno ottenuto la sufficienza. Non ci sarà più, infatti, il giudizio di ammissione: alla fine dell'anno si riunirà il consiglio di classe che deciderà i voti nelle singole materie e assegnerà il credito scolastico.

 

Esami di Stato: un Manuale per l'Uso - la Legge  (Formato pdf).

Per gli approfondimenti consultare la legge n. 425 del 10 dicembre 1997.

 

    In Sintesi

L' ESAME E' COMPOSTO DA TRE PROVE SCRITTE E UN COLLOQUIO

La prima prova, quella che nel vecchio esame era il tema, mira ad accertare la conoscenza e la capacità di utilizzo della lingua italiana. Accanto al tema, che continuerà ad esistere, si è deciso di dare allo studente la possibilità di ricorrere ad altri tipi di scritti: l'analisi e il commento di un testo (letterario o no), la redazione di un testo personale sotto forma di recenzione, saggio breve, lettera, articolo di giornale. La prova è stabilita dal ministero della Pubblica Istruzione.

La seconda prova non presenta particolari novità. Continuerà a riguardare una delle materie che caratterizzano l'indirizzo di studi specifico.

La terza prova è quella che presenta maggiori novità. Serve a verificare la preparazione che si è raggiunta  nelle materie studiate nell'ultimo anno e consiste:

  1.     nella trattazione sintetica di argomenti

  2.     in quesiti a risposta singola o multipla

  3.     nella soluzione di problemi o di casi pratici e professionali

  4.     nello sviluppo di progetti

La terza prova è predisposta dalla commissione di esami.

Il voto delle prove scritte verrà reso noto almeno due giorni prima della data del colloquio.

Il colloquio riguarderà tutte le discipline studiate nel corso dell'ultimo anno, anche se questo non significa che sarai interrogato separatamente su ogni singola materia. Il colloquio infatti verterà su argomenti i carattere pluridisciplinari attinenti ai programmi e al lavoro didattico dell'ultimo anno di corso.

All'inizio del colloquio potrai proporre un argomento a scelta e potrai presentare esperienze di ricerca, progetti, studi da te realizzati, anche in forma multimediale. L'esame proseguirà poi con domande e argomenti definiti dalla commissione.

Durante il colloquio potrai analizzare e discutere con la commissione gli elaborati delle prove scritte.

 

 

         Il credito scolastico

Credito scolastico significa semplicemente che il voto finale dell'esame terrà conto anche della media dei voti che hai conseguito durante l'anno. Il credito scolastico serve a valorizzare il lavoro che hai compiuto durante gli anni e a riconoscere i risultati che hai raggiunto già prima dell'esame; in questo modo si riduce il rischio di un esito casuale dell'esame, perchè il voto finale terrà conto delle conoscenze che hai già acquisito.

 

TABELLA A
(prevista dall'art. 11, comma 2 del regolamento)
Candidati interni

 

MEDIA DEI VOTI

1° anno

2° anno

3° anno

M=6 2 - 3 2 - 3 4 - 5
6<M<=7 3 - 4 3 - 4 5 - 6
7<M<=8 4 - 5 4 - 5 6 - 7
8<M<=10 5 - 6 5 - 6 7 - 8
 
NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. In caso di promozione alla penultima o all'ultima classe del corso di studi con un debito formativo, va attribuito il punteggio minimo previsto nella relativa banda di oscillazione della tabella. In caso di accertato superamento del debito formativo riscontrato, il consiglio di classe può integrare in sede di scrutinio finale dell'anno scolastico successivo il punteggio minimo assegnato, nei limiti previsti dalla banda di oscillazione cui appartiene tale punteggio. Limitatamente all'ultimo anno del corso di studi, anche al candidato che ha conseguito nello scrutinio finale una media M dei voti tale che 5=<M<6, è attribuito un credito scolastico compreso nella banda di oscillazione di punti 1-3. Al candidato che ha conseguito nel medesimo anno una media M<5 non è attribuito per tale anno alcun credito scolastico. Per la terza classe degli istituti professionali M è rappresentato dal voto conseguito agli esami di qualifica, espresso in decimi (ad esempio al voto di esami di qualifica di 65/centesimi corrisponde M=6,5).

 

 

Tale punteggio esprime:

  1. la valutazione del grado di preparazione complessiva, con riguardo al profitto e considerando anche della assiduità della frequenza

  2. la frequenza dell'area di progetto

  3. l'interesse e l'impegno nella partecipazione attiva al dialogo educativo

  4. la partecipazione alle attività complementari ed integrative

  5. eventuali crediti formativi.

 

        Il credito formativo

Nell'assegnazione del credito scolastico potranno avere un peso anche quelle attività esterne alla scuola che hanno comunque contribuito alla formazione - per esempio le esperienze culturali e artistiche, l'impegno sportivo, le attività lavorative, i corsi di lingua. Queste attività, purchè coerenti con il corso di studi, costituiscono il credito formativo (è necessario presentare al consiglio di classe la documentazione di ciò che hai fatto). Tali esperienze potranno contribuire, dunque, ad elevare il punteggio del credito scolastico.

 

        Il voto finale

Il voto finale sarà espresso in centesimi. Il voto minimo per superare l'esame è 60/100, il massimo 100/100.

Dei cento punti che comporranno il voto finale, fino a venti ti verranno assegnati prima dell'esame, al momento degli scrutini di fine anno, dal consiglio di classe :

 

  1.  fino a sei al termine del terzo anno

  2.  fino a sei al termine del quarto anno

  3.  fino a otto al termine del quinto anno.

 

Il punteggio delle prove è così attribuito:

    

                La commissione d'esame dispone di 45 punti per le prove scritte, ripartiti in parti uguali tra le tre prove ( da 0 a 15 punti);

                alle prove scritte giudicate sufficienti non può essere attribuito un punteggio inferiore a 10.

 

                La commissione d'esame dispone di 35 punti per il colloquio. Al colloquio giudicato sufficiente non può essere attribuito un

                punteggio inferiore a 22.

 

                Ciascun candidato può far valere un massimo di 20 punti quale credito per l'andamento degli studi e per le esperienze formative

                e culturali maturate fuori dalla scuola.

                

La commissione d'esame ha a disposizione un BONUS massimo di 5 punti che si potrà aggiungere al voto finale se si ha un credito scolastico di almeno 15 punti e un risultato complessivo nella prova d'esame uguale ad almeno 70 punti.

 

PUBBLICAZIONE DEI RISULTATI

L’esito degli esami è pubblicato, per tutti i candidati, nell’albo dell’istituto sede della commissione, secondo il calendario stabilito dal Presidente.

 

CERTIFICAZIONE

Il certificato allegato al diploma attesta l'indirizzo e la durata del corso di studi, le materie d'insegnamento e la relativa durata oraria complessiva, la votazione riportata nelle prove scritte e nel colloquio, il credito scolastico e i crediti formativi documentati. Diploma e certificato sono redatti in quattro lingue comunitarie al fine di renderne possibile la lettura anche nei Paesi dell’Unione Europea.

 

 

 

Esami di Stato: un Manuale per l'Uso - la Legge (Formato pdf).

 

Per gli approfondimenti consultare la legge n. 425 del 10 dicembre 1997.